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Proposta di chiudere i supermercati la domenica

Il presidente Bertin: “Noi siamo storicamente scettici sulle aperture domenicali, però adesso il mondo è cambiato e chiudere significherebbe offrire un assist formidabile all’on-line”

(Venezia, 7 gennaio 2026) – Non convince la proposta dall’Ancc-Coop per un ritorno alla chiusura domenicale dei supermercati. “La storia dice che noi siamo sempre stati scettici sulle aperture domenicali fin dai tempi delle liberalizzazioni. Non siamo stati ascoltati nonostante avessimo sottolineato come il nostro mondo, fatto di tante piccole imprese, spesso a conduzione familiare, avrebbe avuto serie difficoltà sia in termini di costi che di gestione vera e propria. E abbiamo dovuto adeguarci”, commenta il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin.

Il mondo, rileva Bertin, nel frattempo, è cambiato: “E’ evidente che, adesso come adesso, chiudere la domenica significa offrire un assist formidabile all’online e, comunque, non credo che si possano modificare così, di punto in bianco, abitudini dei consumatori ormai consolidate. Oggi la concorrenza dell’online, oltre che essere particolarmente aggressiva, sfrutta un vuoto normativo e fiscale che le consente di avere un vantaggio competitivo non indifferente. Non credo sia il caso di offrirle altre opportunità”.

Ad ogni modo è curioso – conclude il presidente Bertin che la proposta arrivi all’indomani delle festività quando anche nel nostro territorio si è sviluppato il dibattito attorno alle diverse scelte dei supermercati sul Santo Stefano aperto o chiuso. Comunque si potrà valutare la proposta nelle sedi opportune, ma di sicuro deve rimanere la possibilità di poter adattare il servizio al territorio e al tipo di prodotti venduti”.