NEWS

Veneto in zona arancione, Bertin: “Non è la “resurrezione”, ma è quella “progressione” che speriamo ci porti fuori dall’incubo”

“Non è la “resurrezione” alla quale tutti agogniamo, ma è pur sempre quella “progressione” alla quale facevo riferimento ieri nell’incontro col presidente Zaia”.

Non fa salti di gioia il presidente di Confcommercio Veneto, Patrizio Bertin (“la vigilia di Pasqua con tutto chiuso non è proprio un bel vedere”), ma accoglie con quel minimo di giusto ottimismo la notizia che il Veneto, da martedì o mercoledì, approderà in zona arancione.

“L’importante – continua il presidente di Confcommercio Veneto – è che la progressione, da adesso in avanti, sia effettivamente una progressione che non deve più conoscere arretramenti. Solo in questo modo la tensione che si è accumulata nelle nostre imprese potrà essere stemperata evitando così uno scivolamento verso lo scontro sociale che è ciò che – come ho detto – bisogna evitare a tutti i costi”.

Abbigliamento, oreficerie, mobili, casalinghi e i mercati potranno dunque tornare in attività.

“Non è molto – conclude Bertin – ma è un primo passo. Se la campagna vaccinale, che evidentemente sta dando i propri risultati, proseguirà a ritmo sostenuto, potremo oggettivamente sperare di uscire presto da un incubo che dura da oltre 13 mesi”.