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Mediatori e agenti immobiliari: Mauro Posocco nuovo presidente regionale di Fimaa Confcommercio Veneto

Compravendite immobiliari in crescita del 59% sull’anno scorso; crescono anche fatturato, +2,5%, ordini, +4,1% e occupazione, + 0,9%, ma anche i prezzi alla produzione, +15%

E’ il trevigiano Mauro Posocco, già alla guida della sezione provinciale di riferimento, il nuovo numero uno di Fimaa Confcommercio Veneto, la federazione dei mediatori e agenti immobiliari che conta nella regione oltre 3 mila attività per un totale di circa 5 mila addetti.

L’ha eletto l’assemblea dopo che la carica era rimasta vacante a seguito della scomparsa, nel gennaio scorso, di Serafino Magistro.

Ringrazio i colleghi per la fiducia riposta nella mia persona – dichiara Posocco, 62 anni, da oltre trenta impegnato nel settore – Assumo l’incarico con uno spirito di dedizione e collegialità, consapevole che sono tante le sfide da affrontare”.

Tra le priorità: il contrasto all’abusivismo; la ripresa del mercato immobiliare post lockdown; il rilancio del mercato immobiliare.

I dati del barometro dell’economia regionale, elaborati da Unioncamere Veneto, evidenziano che le compravendite immobiliari residenziali sono cresciute del 59% rispetto a un anno fa (confronto sul quarto trimestre), così come – in maniera più contenuta – il fatturato delle costruzioni, del 2,5%, gli ordini del 4,1%, l’occupazione dell’0,9%, a fronte, però, di un incremento non da poco dei prezzi alla produzione attorno al 15%.

“L’attività di mediazione abusiva è un neo difficile da estirpare – spiega Posocco –. Come categoria siamo a disposizione per muoversi nel mercato con serietà, preparazione e competenze: il nostro appello a diffidare di personaggi dubbi è rivolto anzitutto al cliente che invitiamo a scegliere professionisti referenziati per la sua sicurezza e tranquillità nell’operazione che compie”.

Nel frattempo, Fimaa guarda alla ripresa post lockdown, che non significa solo una ripartenza degli affari immobiliari, ma anche una mutata domanda della tipologia di casa: “L’esperienza della chiusura sta alimentando la richiesta di avere delle unità con uno sfogo all’aria aperta, un terrazzo vivibile o meglio ancora un giardino riservato. Senza dubbio assistiamo a un recupero del potere d’acquisto, ora la gente sembra più propensa a investire. È chiaro che se i tempi più duri della pandemia che abbiamo trascorso, hanno determinato un calo dei prezzi calcolati sul metro quadrato di superficie, ora è normale che stiano risalendo. Probabilmente la precedente propensione al risparmio comincia ad evolvere in nuovi investimenti”.

Ultimo, ma non ultimo, il capitolo delle nuove costruzioni.

“Se riprende l’edilizia immobiliare, riparte l’economia locale, vista la decisività del settore – sottolinea Posocco –. Stanno arrivando tante nuove costruzioni, ma anche altrettanti interventi di ristrutturazione che possono beneficiare del superbonus 110% e altre agevolazioni fiscali che li stanno incentivando. È un quadro, anche normativo, in continua evoluzione: i nostri agenti sono a disposizione dei clienti anche per capirne meglio gli ambiti di applicazione e le situazioni in cui si trovano a muoversi”.