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Fipe Confcommercio Veneto: venerdì a Padova un convegno regionale per celebrare la Giornata nazionale della ristorazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi del Veneto organizza dopodomani, 28 aprile a Padova, dalle ore 10 nella sede Ascom, una tavola rotonda per discutere lo stato attuale della ristorazione regionale e affrontare le principali dinamiche, criticità e prospettive future.

Il presidente di Fipe Veneto Artelio: “I numeri del 2022 confermano che stiamo ritornando lentamente ai livelli pre-pandemia. La cucina italiana, e soprattutto veneta, rappresentano un’eccellenza e un fattore attrattivo per i nostri ospiti. Preoccupa la carenza ormai cronica di lavoratori: la politica intervenga con maggiori investimenti in formazione e qualifica professionale”

(Venezia, 26/04/2023) – Conto alla rovescia per la Giornata della ristorazione 2023: a Padova Fipe Veneto, la Federazione Italiana Pubblici Esercizi aderente a Confcommercio, organizza un convegno per fare il punto sullo stato dell’arte della ristorazione nel nostro paese e in Veneto in particolare: un settore cardine dell’economia nazionale e regionale, riconosciuto in tutto il mondo come una vera eccellenza.

La ristorazione, eccellenza del Veneto

La tavola rotonda a cui parteciperanno i vertici provinciali e regionali di categoria, istituzioni, mondo della scuola e imprenditori del settore è in programma venerdì 28 aprile nella sede di Ascom Padova, in piazza Bardella 3, a partire dalle ore 10.

L’evento intende approfondire, in particolare, dinamiche, criticità e prospettive future del mondo della ristorazione, coinvolgendo non solo gli imprenditori che vi lavorano quotidianamente ma anche gli operatori che si occupano di politiche attive, formazione e inserimento nel mercato del lavoro. Uno dei maggiori problemi, sottolinea infatti Fipe, risiede proprio nella difficoltà di reperire personale, sia in sala che in cucina. Un allarme che il presidente nazionale di Confcommercio Carlo Sangalli non ha mancato di evidenziare nei giorni scorsi: in Italia, nel settore turistico e dei pubblici esercizi, mancano 230 mila addetti.

Spiega bene il presidente di Fipe Veneto Paolo Artelio: “La ristorazione nel 2022 ha registrato numeri molto positivi, stiamo ritornando lentamente ai livelli pre-pandemia e questo è un motivo di grande soddisfazione. Significa che i nostri sforzi sono stati riconosciuti e che la cucina italiana e soprattutto veneta rappresentano sempre più un’eccellenza e un incredibile asset strategico per la nostra economia. Il punto dolente è dato, qui come in altre regioni, dalla mancanza di personale: le spiegazioni a questo fenomeno sono diverse ma c’è da dire che, a causa della pandemia, molti nostri collaboratori si sono spostati in altri settori”. Un’ulteriore criticità ha riguardato il rincaro delle materie prime e dei costi dell’energia: “Nella seconda parte dell’anno passato – continua Artelio – la crisi energetica ha preoccupato i nostri ristoratori che hanno saputo far fronte agli aumenti mantenendo comunque alta la qualità del loro servizio e contenendo il prezzo finale di listino. I rincari sono stati assorbiti dalla loro marginalità di guadagno”.

A poche settimane dall’inizio ufficiale della stagione estiva, con l’arrivo delle prime presenze turistiche e con la chiusura delle scuole poi, le stime lasciano intendere una stagione col segno più: “In vista della ripresa del settore turistico-ricettivo a pieno regime – aggiunge il presidente Artelio – crediamo sia importante fare il punto della situazione e soprattutto ribadire il valore del capitale umano nelle nostre aziende. Uno degli obiettivi del convegno di venerdì sta proprio nell’incontrare le scuole e i futuri professionisti del settore della ristorazione, creare nuove occasioni di dialogo, confronto e sinergia fra gli operatori”.

Non manca infine, da parte di Fipe Veneto, un appello alla politica: “Auspichiamo innanzitutto che i pubblici esercizi siano pienamente riconosciuti in ambito turistico, così da poter avere accesso ai fondi del Pnrr. In seconda battuta è necessario investire maggiormente sulla formazione e la qualifica professionale degli addetti, in modo da migliorare ancor più le competenze dei lavoratori, in particolar modo dei giovani. Infine la nostra associazione ribadisce l’urgenza di un intervento fiscale che riduca i costi a carico degli imprenditori, andando a “colpire” il cuneo fiscale”, conclude Artelio.

Il programma della giornata

La Giornata della Ristorazione organizzata da Fipe Veneto si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali del presidente Paolo Artelio e di Patrizio Bertin, presidente Confcommercio Veneto. Tra gli ospiti e relatori saranno presenti: Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro; Edy Brisotto, in rappresentanza di Renaia Veneto (Rete Nazionale Istituti Alberghieri); Massimiliano Schiavon, presidente Its Turismo; Giovanni Battista Comiati, vicepresidente dell’Ente bilaterale del Terziario di Vicenza; Andrea Chiriatti, responsabile Area Lavoro e Formazione di Fipe nazionale; Eugenio Gattolin, segretario Confcommercio Veneto e Fipe Veneto. È previsto un collegamento da remoto dell’assessora regionale alle Politiche del Lavoro e della Formazione Elena Donazzan. Modererà l’incontro Elena Cognito, conduttrice di TV7 Triveneta. Al convegno sono stati invitati i dirigenti scolastici degli istituti alberghieri del Veneto, i rappresentanti degli Enti Bilaterali del Turismo del Veneto, i vertici provinciali di FIPE Veneto e regionali, di Fipe Giovani e un rappresentante di Infojobs, fra i più noti portali di recruiting in Italia.

PUNTO STAMPA ORE 12.00

I dati della ristorazione in Veneto

Nonostante la carenza di personale sopra evidenziata, in Veneto il settore gode di ottima salute: secondo i dati elaborati da Confcommercio Veneto, il fatturato si aggira sui 6 miliardi di euro mentre salari e stipendi dei lavoratori si attestano attorno al miliardo di euro. Per quanto riguarda il numero di pubblici esercizi si registrano in regione ben 34.758 attività, tra sedi d’impresa e unità locali (ossia attività con più “filiali” nel territorio come le catene). Dal 2019 i dati evidenziano una diminuzione del 3,1% delle sedi d’impresa e un aumento pari a +5,1% delle unità locali: un segnale importante, sottolinea Fipe Veneto, di un mutamento nel tessuto imprenditoriale nella ristorazione che verrà sviscerato nel corso dell’evento. Il numero di addetti totali ammonta a 154.599 con un aumento pari al +7,9% nel 2022 rispetto al 2021.