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Fipe Confcommercio Veneto: oggi a Padova la Giornata nazionale della ristorazione

La Federazione Italiana Pubblici Esercizi del Veneto si è riunita questa mattina nella sede Confcommercio di Padova, con una tavola rotonda per riflettere sullo stato attuale della ristorazione e sulle principali dinamiche, criticità e prospettive del settore.

Un settore in forte crescita in Veneto con un fatturato di circa 6 miliardi di euro e 154.599 addetti impiegati, in aumento rispetto al 2021 del 7,9%

Il presidente di Fipe Veneto Artelio: “I numeri del 2022 confermano che stiamo ritornando lentamente ai livelli pre-pandemia. Significa che i nostri sforzi sono stati riconosciuti e che la cucina italiana e soprattutto veneta rappresentano sempre più un’eccellenza e un incredibile asset strategico per la nostra economia.”.

Il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin: “Il settore dell’accoglienza e dell’ospitalità è un grandissimo volano per la nostra economia. Preoccupa però, e non poco, la carenza ormai cronica di lavoratori, un tema che nei prossimi sei-sette anni si ripresenterà con maggiore urgenza”.

(Padova, 28 aprile 2023) – Si è svolto questa mattina a Padova, nella sede di Confcommercio in Piazza Bardella 3, l’incontro organizzato da Fipe Veneto, Federazione Italiana Pubblici Esercizi, in occasione della Giornata della Ristorazione 2023. È stata l’occasione per fare il punto sullo stato dell’arte della ristorazione nel nostro paese e in Veneto in particolare: un settore cardine dell’economia nazionale e regionale, riconosciuto in tutto il mondo come una vera eccellenza. Sul tavolo dei relatori diversi temi tra cui il valore dell’ospitalità e dell’accoglienza italiana e la mancanza sistemica di personale in diversi settori, non solo nella ristorazione.

L’incontro si è aperto con i saluti del presidente di Fipe Veneto Paolo Artelio che ha sottolineato: “La ristorazione nel 2022 ha registrato numeri molto positivi, stiamo ritornando lentamente ai livelli pre-pandemia e questo è un motivo di grande soddisfazione. Significa che i nostri sforzi sono stati riconosciuti e che la cucina italiana e soprattutto veneta rappresentano sempre più un’eccellenza e un incredibile asset strategico per la nostra economia. Alla Giornata della Ristorazione hanno aderito ben 5.500 ristoranti e locali in tutta Italia. Di fronte a questi numeri auspichiamo che i Pubblici Esercizi siano pienamente riconosciuti in ambito turistico, così da poter avere accesso ai fondi del Pnrr. In questa giornata così significativa, inoltre, Fipe Veneto vuole essere vicina non solo ai suoi associati, ma anche a chi ha bisogno attraverso la donazione di 30.000 euro alla Caritas”.

“Il settore gode di buona salute – ha aggiunto Patrizio Bertin, presidente Confcommercio Veneto – ma preoccupa la mancanza di personale, soprattutto quello più qualificato. È capitato che alcuni nostri colleghi abbiano dovuto chiudere perché non trovavano gli operatori. Credo che con la pandemia sia cambiato il rapporto delle persone, soprattutto dei giovani, con il tempo libero e come settore abbiamo quindi affrontato una nuova criticità, che è appunto la carenza di personale. Chiediamo anche a chi ci governa di essere più presente su questo tema perché negli anni a venire questo problema emergerà sempre di più”.

È intervenuta al convegno, collegandosi da remoto, l’assessora regionale alle Politiche del Lavoro e della Formazione Elena Donazzan che ha posto l’accento sulla formazione del personale e sulle cosiddette “politiche attive”: “Sia a livello nazionale che locale si dibatte molto su come attrarre i giovani nel settore della ristorazione e dell’accoglienza e qui la formazione gioca un ruolo fondamentale, in particolare attraverso l’istruzione secondaria superiore e le academy. C’è un ecosistema composto da diversi attori tra cui la scuola e gli operatori del settore turistico-ricettivo: squadra, sinergia e sistema sono le nuove frontiere sulle quali dobbiamo lavorare di più ma tutti devono essere consapevoli di essere gli ambasciatori del turismo in Italia e in regione”. Il dibattito ha poi toccato il crollo della natalità, molto dibattuto in questi giorni. Continua Donazzan: “Il tema della domanda e dell’offerta di lavoro s’intreccia anche con le politiche di welfare a sostegno delle famiglie che sono state potenziate nella nostra regione”.

Hanno, infine, preso la parola Alessandro Lago, presidente Fipe Giovani e Michele Pozzobon, imprenditore e testimonial virtuoso del settore impegnato attualmente nella gestione di dieci strutture in Veneto. Ha concluso Eugenio Gattolin, segretario Confcommercio Veneto e Fipe Veneto: “Ringrazio tutti i relatori che sono intervenuti all’evento: sono emersi molti spunti di riflessione a partire dalla necessità di rendere più attrattivo il nostro settore e parlo anche a titolo di Confcommercio. La ristorazione è un’eccellenza del Veneto: dobbiamo essere a fianco di chi vuole aprire un’attività e raccontare al meglio l’attrattività del settore”.

Erano presenti all’evento anche gli operatori impegnati nella formazione degli addetti e nell’incontro fra domanda e offerta di lavoro: Tiziano Barone, direttore di Veneto Lavoro; Edy Brisotto, in rappresentanza di Renaia Veneto (Rete Nazionale Istituti Alberghieri); Andrea Chiriatti, responsabile Area Lavoro e Formazione di Fipe nazionale. E, inoltre, Massimiliano Schiavon, presidente Its Turismo, Giovanni Battista Comiati, vicepresidente dell’Ente bilaterale del Terziario di Vicenza. Ha moderato l’incontro Elena Cognito, conduttrice di TV7 Triveneta.

I dati della ristorazione in Veneto
Nonostante la carenza di personale sopra evidenziata, in Veneto il settore gode di ottima salute: secondo i dati elaborati da Confcommercio Veneto, il fatturato si aggira sui 6 miliardi di euro mentre salari e stipendi dei lavoratori si attestano attorno al miliardo di euro. Per quanto riguarda il numero di pubblici esercizi si registrano in regione ben 34.758 attività, tra sedi d’impresa e unità locali (ossia attività con più “filiali” nel territorio come le catene). Dal 2019 i dati evidenziano una diminuzione del 3,1% delle sedi d’impresa e un aumento pari a +5,1% delle unità locali: un segnale importante, sottolinea Fipe Veneto, di un mutamento nel tessuto imprenditoriale nella ristorazione che verrà sviscerato nel corso dell’evento. Il numero di addetti totali ammonta a 154.599 con un aumento pari al +7,9% nel 2022 rispetto al 2021.