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Federmoda Veneto, il presidente uscente Gabriel traccia un bilancio del suo mandato

Con l’elezione di Riccardo Capitanio alla guida della Federazione Moda Veneto, si è conclusa la presidenza di Giannino Gabriel che ha ringraziato l’associazione e ripercorso le più importanti battaglie degli ultimi anni. Fra queste, la lotta ad abusivismo e contraffazione.

L’ex presidente: “Soddisfatto sia per l’attività sindacale che per le molte proposte accolte dalla Regione Veneto. Abbiamo ribadito la nostra contrarietà alla concorrenza sleale portata avanti dai big dell’e-commerce e la necessità di regolamentare lo strapotere della grande distribuzione”.

(Venezia, 30/11/2022) | Si è conclusa la lunga presidenza di Giannino Gabriel alla guida della Federazione Moda Italia di Confcommercio Veneto.

Con l’elezione di lunedì 28 ottobre del padovano Riccardo Capitanio alla guida del secondo sindacato più diffuso di Confcommercio, Federmoda Veneto, Giannino Gabriel ha concluso la lunga attività di guida dell’associazione di categoria, nel pieno rispetto dei due mandati consentiti. Resta comunque ancora presidente di Federmoda Venezia e Rovigo e alla guida di 50&Più, sistema associativo e di servizi dedicato a chi ha più di 50 anni.

Per Gabriel è stata l’occasione di un bilancio per ripercorrere la strada percorsa, le tante iniziative proposte, le battaglie sindacali che lo hanno visto protagonista insieme ai colleghi del Veneto, portate avanti per offrire un contributo della “sua” Venezia. Un lungo percorso costellato di importanti riconoscimenti, iniziato nel 1977 da giovane imprenditore sandonatese e proseguito poi con la nomina a vicepresidente di Confcommercio Unione di Venezia dal 1992 al 1996. Sempre nel 1992 diviene presidente di Federazione Moda Italia Venezia e membro del Consiglio nazionale FMI, cariche che ha detenuto sino al 2022. Alla guida di Federmoda Veneto Gabriel giunge nel 2012, portando il sindacato del fashion retail al Tavolo Regionale intercategoriale della Moda e divenendo, dal 2017 al 2022, membro di giunta nazionale e vicepresidente nazionale della FMI.

“Posso dirmi davvero soddisfatto del lungo lavoro nella federazione”, ha confidato con orgoglio l’ex presidente a margine dell’assemblea per il rinnovo dei vertici di categoria di lunedì scorso, svoltasi a Mestre in Via don Tosatto. Gabriel ha raccolto il plauso e il ringraziamento di tutti i colleghi delle province venete presenti e ha ripercorso i momenti salienti della sua presidenza come la lotta alla contraffazione e all’abusivismo, resa possibile grazie alla strettissima collaborazione con le Forze dell’Ordine, vera missione per Federmoda di questi ultimi anni.

Altro fronte caldo l’impegno è stato nel contrastare l’espansione incontrollata della grande distribuzione, proponendo regole chiare da condividere ed evitare la concorrenza sleale, campagna che ha meritato l’attenzione della stessa Regione del Veneto e ha visto, almeno parzialmente, accogliere le proposte avanzate dalla Federazione nella riforma della Legge Regionale 50/2012.

Numerose le attività formative locali, regionali e nazionali per l’evoluzione dei negozi moda: “Abbiamo ritenuto prioritario offrire strumenti di conoscenza e di cultura imprenditoriale innovativa per affrontare la veloce, dirompente e inevitabile trasformazione che stiamo vivendo”, ha dichiarato Gabriel.

Ultime, ma non meno importanti, le convenzioni con istituti di credito, SIAE e altre per garantire costi competitivi anche sui servizi indispensabili per il negozio di moda. Alcuni esempi: il passaggio dalle vetrine fisiche alle vetrine digitali nel web e l’organizzazione di eventi per lo sviluppo del commercio digitale con lo IUSVE (Istituto Universitario Salesiano di Venezia). A difesa del settore Federmoda ha fortemente richiesto durante l’ultimo G7 di Venezia di tassare i redditi del commercio delle grandi piattaforme, nonché avanzato le specifiche richieste del settore presso Regione del Veneto e Governo per ottenere misure urgenti ed adeguate per contrastare gli effetti della pandemia e del caro energia.