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Deep Trend: come le imprese possono costruirsi il domani

Oggi alla Venezia Heritage Tower di Porto Marghera la terza edizione di “Anticipare il futuro”: l’analisi delle tendenze di mercato del prossimo biennio, per dare agli imprenditori strumenti utili a progettare o rinnovare la propria strategia di business e aumentare la propria competitività

Il segretario di Confcommercio Veneto Eugenio Gattolin: “Governare il cambiamento per farsi trovare preparati e vincere le sfide dello sviluppo”

La relatrice Laura Rolle di Blueeggs: “Fondamentale capire questi modelli trasversali ai settori merceologici e portarli nell’esperienza concreta delle aziende”

(Venezia, 7 novembre 2024) – Uno strumento per accompagnare le imprese ad “Anticipare il futuro”, come, non a caso recita, il titolo del convegno giunto quest’anno alla sua terza edizione, dopo l’esordio a Montebelluna nel 2022 e la continuazione a Padova un anno fa: i Deep Trend sono i modelli di rappresentazione profondi della società, evolutivi e trasversali ai vari settori merceologici, in grado di influenzare in maniera più o meno consapevole le scelte delle persone, le credenze, gli atteggiamenti e, quindi, i consumi. Trend che non nascono a caso ma sono frutto di una precisa strategia che trasforma strumenti e linguaggi propri della socio-semiotica in modelli in grado di “far luce” sul mercato di riferimento e sui valori dei competitor, per governare con efficacia il cambiamento di brand e prodotti.

Se n’è parlato oggi alla Venezia Heritage Tower di Porto Marghera, di fronte a una platea di una sessantina di imprenditori, nel corso dell’ormai consueto convegno promosso da Confcommercio Veneto, la più rappresentativa associazione di categoria delle imprese del settore terziario a livello regionale con circa 50 mila associati e un centinaio di strutture presenti sul territorio. “Governare il cambiamento è indispensabile per farsi trovare preparati e vincere le sfide dello sviluppo – ha sottolineato il segretario generale Eugenio Gattolin –. Conoscere e analizzare i trend di mercato è fondamentale per progettare strategie di business vincenti, studiare nuove opportunità di profitto, creare prodotti, servizi e contenuti innovativi, con l’obiettivo di accompagnare e sostenere le imprese verso le sfide del domani: così è possibile anticipare il futuro”.

Come gli anni scorsi, l’evento si è svolto in collaborazione con Blueeggs, realtà internazionale che da più di 25 anni offre la propria consulenza ad aziende, agenzie, studi di design e architettura nel campo dell’innovazione di mercato. Relatrice la professoressa Laura Rolle, docente di Sociosemiotica all’Università di Torino e consulente per aziende, che ha illustrato i cinque Deep trend individuati per il biennio 2025-26:
• “Deep me”: andare al profondo di se stessi è andare all’essenza del prodotto e del servizio, alla loro autenticità
• “Discover the complexity”: scoprire la complessità è svelare cosa c’è dietro un qualcosa, valorizzando processi e meccanismi
• “Lucid madness”: lavorare sulla lucida follia, vuol dire sviluppare creatività e immaginazione
• “Local radicalism”: elementi particolari, di singole realtà e culture territoriali radicali che s’innestano nel generale
• “Gift ecosystem”: ecosistemi di dono capaci di creare modelli di reti e business legati alla condivisione